Cosa facciamo

Da noi puoi bere del buon vino, calice o bottiglia, o anche due o tre bottiglie, vedi tu, ma non esagerare bevi responsabilmente.

Puoi mangiare, sia a pranzo che a cena: piatti semplici e genuini. Il nostro must sono le paste, pasta fresca in diverse varianti geografiche e gustative. Piatto storico gli spaghetti con sugo di alici pangrattato e bottarga. Oppure la carbonara con pancetta di Marco d’Oggiono cotta nel forno a legna. Facciamo le tartare e abbiamo pure il maialino cotto a bassa temperatura.

Dal lunedì al venerdì, a pranzo, un menù del giorno e uno settimanale. Nel primo due opzioni: o due piatti a 10 euro, oppure un piatto e un calice di vino alla stessa cifra. In quello settimanale alla carta sempre almeno 3 primi, le tartare, le insalate e i dolci.

La sera menù più ricco, piatti semplici e abbondanti. Anche taglieri, con i Salumi di Marco d’Oggiono, i formaggi francesi del nostro amico Friz e quelli italiani di Luigi Guffanti.

Per l’aperitivo scelta tra una dozzina di vini al calice, molte e molte più bottiglie e le birre artigianali del Birrificio Carrobiolo, se volevate un the caldo avete sbagliato posto. Al calice o alla bottiglia affianchiamo un assaggio dalla cucina, poi se avete ancora fame si passa ai taglieri, che vanno alla grande, oppure direttamente alla cena, oppure continuate a bere vino che fa sangue.

Alla sera non è obbligatorio cenare, puoi anche solo bere. Basta che non sei astemio e va tutto bene.